Recensione di Bridge! 2 -

BRIDGE! 2: Costruiamo ponti all'avanguardia!


01 maggio 2016 - 13:21 - Scritta da: Alessandro Caluri

Quando parliamo di Bridge! 2 non possiamo che pensare al suo predecessore, Bridge!, rilasciato nel 2011 e ben accolto dai videogiocatori. Questo nuovo titolo targato Aerosoft GgmbH e sviluppato da Toxtronyx si presenta con molte novità rispetto al primo titolo della serie. Sia a livello di gameplay, sia a livello di longevità complessivo. Il nuovo gioco Bridge! 2 si basa sul motore Unity, engine ultimamente molto utilizzato ed a cui i giochi sempre più fanno ormai affidamento. Proprio come nel capitolo precedente, ci troveremo subito di fronte ad una serie di livelli, chiamati "tutorial", che ci guideranno alla scoperta non solo delle meccaniche di gioco, ma anche degli oggetti di cui potremo usufruire nel corso della costruzione di ponti sempre più complessi. Bridge! 2 si struttura infatti in maniera quasi piramidale, presentando dei ponti da ristrutturare facilmente, fino ad arrivare a costruzioni davvero complesse e in grado di far perdere minuti e minuti per una sana, ma soprattutto efficace, realizzazione. Vi sono di fatto livelli che prevedono la ricostruzione di parti danneggiate di alcuni ponti già costruiti, altri che invece ci mettono di fronte ad un paesaggio brullo, che necessita totalmente del nostro lavoro da ingegneri edili.

GRAFICA E AMBIENTE CIRCOSTANTE

I ponti che dobbiamo costruire, o comunque ristrutturare, non sono ovviamente sospesi nel nulla, ed è per questo che potremo posare i nostri occhi su alcuni aspetti ambientali tutto attorno. Alberi, cespugli, montagne e altri aspetti naturali – e non – ancora. Alcuni livelli, infatti, ci permettono di essere immersi in background cittadini, con palazzi e altri aspetti affini. L’aspetto grafico possiamo da subito notare essere stato curato in maniera secondaria rispetto al resto del gioco, con alcune imprecisioni e sbavature anche grossolane. In particolar modo, abbastanza fastidiosi dei glitch grafici che coinvolgono la vegetazione nello sfondo. Diversa la realizzazione dei ponti, nelle sue componenti anche minori, che risultano invece essere credibilmente stati realizzati, e quindi accattivanti. Nel complesso la grafica è adatta allo scopo che il gioco si prefigge, senza tuttavia riuscire a coinvolgere totalmente i suoi videogiocatori anche a causa di alcune problematiche per quanto riguarda l’ambiente.

MECCANICHE DI GIOCO

Una volta avviato ci troveremo di fronte ad alcune scelte, tra le quali avviare il tutorial che presuppone una serie di livelli che ci permettono non solo di imparare le meccaniche, ma anche ad interagire con i vari (forse pochi) elementi utilizzabili per la costruzione. Come avremo modo di capire sin da subito ogni livello ha a disposizione un tot di denaro che possiamo spendere nella costruzione del ponte, ossia
 un budget che non è possibile sforare in alcun modo. Lo scopo ultimo del gioco inoltre, oltre al riuscire a creare un ponte in grado di resistere al passaggio del traffico, è quello di utilizzare il minor numero
di fondi possibile. Proprio questo aspetto crea una rigiocabilità di ogni livello molto alta, dato che c’è sempre la possibilità di migliore i propri traguardi. Oltre all’impiegare il minor numero di soldi nella costruzione del ponte, v’è l’aspetto più importante: quello di far sì che il ponte riesca a resistere al peso consistente dovuto al passaggio di macchine, camion e soprattutto treni. Le travi dovranno essere poste alla giusta altezza (possibile grazie ad accurate griglie che ci permettono di essere estremamente precisi) per far sì che possano smorzare il peso dovuto al passaggio dei veicoli. Altri livelli, invece, prevedono la costruzione di ponti che devono potersi aprire per permettere il passaggio di navi, quindi con
 l’utilizzo di apposite travi che non istruiscano la parte centrale – e sottostante – del ponte. Il gioco, in caso di costruzione sbagliata, non si limita a dare una dicitura come “missione fallita”
, ma simula tramite anche uno stress test la reazione del ponte, provocando spesso e volentieri la caduta di travi, con conseguenti incidenti di macchine e di treni. Sistemi di collisione ben fatti e in grado di stuzzicare notevolmente l’attenzione dei giocatori, dando un tocco di ulteriore divertimento nel vedere i propri errori sortire effetti reali.

 

 

Commento Redattore

Una volta avviato ci troveremo di fronte ad alcune scelte, tra le quali avviare il tutorial che presuppone una serie di livelli che ci permettono non solo di imparare le meccaniche, ma anche ad interagire con i vari (forse pochi) elementi utilizzabili per la costruzione. Come avremo modo di capire sin da subito ogni livello ha a disposizione un tot di denaro che possiamo spendere nella costruzione del ponte, ossia un budget che non è possibile sforare in alcun modo. Lo scopo ultimo del gioco inoltre, oltre al riuscire a creare un ponte in grado di resistere al passaggio del traffico, è quello di utilizzare il minor numero di fondi possibile. Proprio questo aspetto crea una rigiocabilità di ogni livello molto alta, dato che c’è sempre la possibilità di migliore i propri traguardi. Oltre all’impiegare il minor numero di soldi nella costruzione del ponte, v’è l’aspetto più importante: quello di far sì che il ponte riesca a resistere al peso consistente dovuto al passaggio di macchine, camion e soprattutto treni. Le travi dovranno essere poste alla giusta altezza (possibile grazie ad accurate griglie che ci permettono di essere estremamente precisi) per far sì che possano smorzare il peso dovuto al passaggio dei veicoli. Altri livelli, invece, prevedono la costruzione di ponti che devono potersi aprire per permettere il passaggio di navi, quindi con l’utilizzo di apposite travi che non istruiscano la parte centrale – e sottostante – del ponte. Il gioco, in caso di costruzione sbagliata, non si limita a dare una dicitura come “missione fallita”, ma simula tramite anche uno stress test la reazione del ponte, provocando spesso e volentieri la caduta di travi, con conseguenti incidenti di macchine e di treni. Sistemi di collisione ben fatti e in grado di stuzzicare notevolmente l’attenzione dei giocatori, dando un tocco di ulteriore divertimento nel vedere i propri errori sortire effetti reali.

  • Molti livelli e alta longevità

  • Fisica interessante

  • In grado di far volare le ore


  • Qualche pecca grafica

  • Scenari troppo simili

7.2

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