Recensione di The Walking Dead: A New Frontier - Episode 3: Above The Law -

Above the law, under the expectations


03 aprile 2017 - 12:56 - Scritta da: Stefano Fontanini

Ben dal 20 dicembre 2016 Telltale ci ha fatto attendere il terzo episodio di A New Frontier, con un rimandare della data di uscita fino al 28 marzo. Ma finalmente abbiamo potuto giocare questo nuovo capitolo, divorandolo in poche ore, fremendo per sapere come sarebbe andata avanti la storia di Javier e Clementine. Alla fine dell’episodio 2 (Ties That Bind) ci eravamo ritrovati alle porte di Richmond, ovvero la base dei New Frontier, dove un colpo di scena inaspettato ci aveva introdotto al ritorno di David (il fratello di Javier creduto morto) come uno dei capi dei New Frontier.

Proprio per l’essere rimasti così, bloccati su questo cliffhanger per tutto questo tempo eravamo in attesa di un capitolo che portasse avanti energeticamente la trama. Purtroppo per noi questo episodio si presenta narrativamente troppo lineare e le scelte affrontate non sembreranno mai nemmeno lontanamente paragonabili alla sensazione di incertezza e peso che avevamo avvertito più e più volte nei primi due capitoli di apertura di A New Frontier.The Walking Dead: A New Frontier - Episode 3: Above The Law - Above the law, under the expectations

La trama presentata in questo terzo episodio infatti non brilla particolarmente per essere coinvolgente o incalzante, appare più come un episodio di collegamento dove si cerca di riempire alcune lacune sul passato e che pare girare principalmente attorno a quello che è il rapporto fra Javi, David e Kate. La stessa Clementine, così come Jesus o gli altri sopravvissuti del gruppo sembreranno avere un ruolo molto minore e ininfluente in quello che sarà il susseguirsi degli eventi. Molto piatto anche il gameplay, che vedrà una gran carenza di sessioni esplorative in favore di dialoghi e sessioni quick-time-event che ci porteranno fin troppo linearmente e velocemente verso il finale. Incastrato, fortunatamente in modo relativamente azzeccato nel contesto, un breve flashback giocabile in cui prenderemo nuovamente il controllo di Clementine e ci saranno date alcune risposte ad alcuni buchi temporali che si sono formati fra seconda e terza stagione. Anche questo episodio vede la sua fine con un cliffhanger che però in questo caso non convince come quanto era avvenuto in precedenza con i finali dei precedenti due episodi.

Grafica e sonoro

Tecnicamente non ci sono problemi in questo episodio, che va avanti tranquillamente senza sbavature tecniche di sorta. Graficamente infatti rimane molto curata la grafica in tema fumetto tipica delle serie Telltale, con meccaniche molto rifinite che permettono di vedere un gameplay molto fluido e privo di intoppi. Nulla di nuovo rispetto a prima, ma la qualità resta comunque decisamente molto apprezzabile. Ottimi come sempre i doppiaggi e le musiche di accompagnamento alle varie sezioni di gioco.


Commento Redattore

Vista la lunga attesa ed il finale ricco di sorprese del secondo episodio non si può certo negare che attendessimo con ansia questo nuovo episodio, purtroppo quello che ci siamo trovati davanti è una sessione di gioco abbastanza piatta e poco soddisfacente che ci ha lasciato un poco di insipido in bocca una volta terminata.

Se paragonata all'apprensione provata nei continui colpi di scena e nelle decisioni incalzanti fatte addietro questo capitolo appare fin troppo tranquillo e va ad abbassare la qualità di una stagione che era iniziata veramente molto bene.

Non ci resta che aspettare il quarto episodio e sperare che questo riesca a risollevare le sorti di questa stagione, magari facendo leva su quegli aspetti della trama che si sono andati ad aggiungere in questo episodio "di mezzo".

  • Molta azione

  • Buoni i dialoghi


  • Troppo lineare

  • Poco coinvolgente

  • Scelte poco interessanti o poco influenti

7

Segnala errore