Recensione di Adam’s Venture: Origins -

Adam's Venture: Origins - Una discesa nei segreti perduti


02 maggio 2016 - 13:21 - Scritta da: Daniele Caluri

Il gioco Adam's Venture: Origins è un'avventura in terza persona disponibile per PlayStation 4, Xbox One e PC attraverso la piattaforma Steam. Fin dai primi minuti di gioco, si percepisce subito la sua voglia di assomigliare a un Uncharted, con un protagonista simile a Nathan Drake, spiritoso e amante dell'azione, oltre che dei tesori. Adam's Venture: Origins è un remake e allungamento di Adam's Venture Chronicles, titolo uscito originariamente su PlayStation 3 nel 2014, che non ha riscosso un grandissimo successo dalla critica, infatti sorprende la decisione di Soedesco di effettuare una riedizione del capitolo. Una decisione tuttavia coraggiosa e per questo apprezzabile, che denota l'interesse degli sviluppatori nel proprio lavoro, che non guasta mai. La storia del gioco si svolge in 23 capitoli che ci portano alla ricerca di oggetti rari, molti dei quali sono stati varie volte menzionati nelle opere letterarie di storia, nella bibbia e nelle opere di finzione. Ci porteranno a esplorare luoghi sacri, come le rovine di re Salomone, il Giardino dell'Eden e molti altri.

Dove siamo adesso?

Il gioco ci continuerà a spostare da un luogo all'altro del globo, seguendo le varie scoperte che, mediante la risoluzione di enigmi più o meno vari, ci porterà a definire meglio il quadro di ciò che cerchiamo davvero. Si trattano quindi di spostamenti coerenti, ben spiegati all'interno della trama di gioco che, forse, pecca un po'Adam’s Venture: Origins - Adam's Venture: Origins - Una discesa nei segreti perduti troppo di linearità. In Adam's Venture, a differenza di Uncharted o Tomb Raider, non si avrà mai a che fare con armi, infatti sarà un'avventura totalmente pacifica dove potremmo risolvere oltre 60 tipi di puzzle. Gli enigmi da affrontare, per la stragrande maggioranza dei casi, non saranno per niente difficoltosi, infatti stiamo parlando di enigmi ambientali, dove per superarli sarà necessario la manipolazione di leve, piattaforme o enigmi testuali. Forse gli enigmi risultano essere anche fin troppo semplici, forse per avvicinare un pubblico più giovane. Solo alcuni, definiti da spostamenti di piccole placche numerate, risultano essere più complessi e in grado di catturare completamente l'attenzione dei videogiocatori. Nel complesso gli enigmi sarebbero potuti essere curati assai meglio, inserendo una difficoltà maggiore in grado di soddisfare un po' tutti. Nonostante questo, il gioco offre comunque decide e decine di ore dove, un'appassionato di puzzle game, e enigmi ambientali, potrà passarle senza nessun tipo di frustrazione. Questo dovuto forse anche grazie alla facilità con cui sono stati concepiti alcuni enigmi.

Da Unral Engine 3 a Unity

Il capitolo precedente, Adam's Venture: Chronicles utilizzava il potente Unreal Engine 3, dove già mostrava la grande qualità grafica, ma con alcune incertezze sulle animazioni e sulle meccaniche di gioco, ma il passaggio al motore Unity ha completamente risolto ogni problema. In Adam's Venture: Origins i movimenti del personaggio risultano essere completamente fluidi e solo in alcuni frangenti, come per esempio l'animazione con cui si cerca di abbassare le scale con l'utilizzo del rampino, si palesa una nota di incertezza che comunque, nel suo complesso, non danneggia l'esperienza videoludica. La qualità dell'audio è impeccabile, sia il doppiaggio in lingua originale che la colonna sonora, che ci accompagnerà per tutta la nostra avventura. Sicuramento uno degli aspetti migliori del gioco.

SEGRETI, MISTERI E TESORI

Tutto si aggira intorno a queste tre tematiche, da sempre affascinanti ma, forse, anche un po' troppo abusate. Adam's Venture, di certo, sfrutta degli aspetti originali nella strutturazione del gioco, pur tuttavia utilizzando alcuni aspettiAdam’s Venture: Origins - Adam's Venture: Origins - Una discesa nei segreti perduti un po' troppo banali e, per certi versi, anche scontati. Anche l'interazione tra il protagonista e gli altri personaggi che lo circondano risulta essere un po' fuori luogo, mirando sempre e comunque a cercar di far sorridere i videogiocatori, a discapito dell'atmosfera seria che alle volte ne viene, purtroppo, smorzata. In ogni caso la traduzione italiana risulta essere una delle più valide, e questo contribuisce a rendere l'esperienza di gioco fruibile anche per i non anglofoni. Un pregio non di poco conto nel panorama di giochi che ultimamente tempestano le librerie di Steam. La missione principale, che funge da filone per tutta la durata del gioco, risulta essere comunque valida e in grado di offrire spunti interessanti da giocare e da vivere. Le stesse locations che ci troviamo a percorrere sono sempre varie e ben realizzate, così da non dare mai un'aria di "già vissuto" al giocatore che si trova ad affrontare le scene di gioco.

 

Commento Redattore



Adam's Venture: Origin è un prodotto molto valido, anche se con qualche incertezza che in alcuni aspetti risulta essere anche un po' pesante. Per gli amanti dei puzzle ambientali Adam's Venture: Origin può essere un'ottimo titolo. La qualità degli scenari, il sistema di illuminazione e la colonna sonora aiutano il giocare ad amare il gioco. L'avventura tuttavia risulta essere troppo corta, infatti bastano sei ore scarse per portarla a termine, e la rigiocabilità è completamente assente. Il gioco è pensato a un target di giocatori giovani, che amano gli enigmi senza dovercisi fermare troppo tempo, e sono pochi quelli in grado di impegnare davvero il videogiocatore. La trama principale, che ci guida lungo tutto il binario di gioco, risulta essere interessante e in grado di coinvolgere. 

  • Scenari e audio ottimi

  • Comandi semplici e immediati

  • Storia convincente


  • Dialoghi da rivedere

  • Enigmi troppo semplici

  • Nessuna rigiocabilità

7.2

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