Far Cry 5 Recensione

Scritto da il 7 aprile 2018 14:46

Far Cry 5

Dopo anni di distanza da Far Cry 4, per alcuni considerato deludente rispetto al resto della serie, Ubisoft decide di rilasciare sul mercato il successore. Le premesse che stanno alla base di Far Cry 5 sono davvero buone già dal principio, con una trama che si mostra originale e coinvolgente, andando anche ad ereditare uno degli aspetti di Far Cry: il villain pazzo e carismatico. Joseph Seed, detto anche "Il Padre", non delude di certo le attese, rivelandosi assolutamente come uno dei migliori mai apparsi nella serie. La scelta di non lasciarlo come unico nemico principale, ma di aggiungervene anche di minori, aumenta non solo la longevità, ma anche il gameplay stesso. I suoi tre fratelli sono infatti ben inseriti nella trama, presentatri attraverso filmati ingame interessanti ed intriganti. L'openworld è stato molto migliorato, ma soprattutto reso più ricco. La possibilità di poter collegarsi insieme ad un amico per svolgere le missioni è indubbiamente valida, sebbene qualche limite venga ben presto a galla, come ad esempio la scarsa interfaccia che porta spesso ad originare un po' di confusione, specialmente nelle sessioni multigiocatore. Le molte attività sparse per la mappa di gioco sono varie, e garantiscono ore di gameplay senza intaccare quelle, di per sé già sufficientemente buone, della quest principale. Una menzione particolare merita la grafica, ma anche il comparto audio, con una soundtrack molto bella che può essere ascoltata per vari minuti senza che essa venga a noia.

9.4
Positive:
  • Tecnicamente e graficamente ineccepibile
  • Quattro antagonisti carismatici
  • Molte attività che condiscono l'openworld
  • L'Arcade si mostra interessante
  • Il Montana si presta benissimo come ambientazione
Negative:
  • Qualche incertezza a livello di interfaccia
  • La modalità Arcade avrebbe potuto essere strutturata meglio

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