Vampyr Recensione

Scritto da il 20 giugno 2018 15:45

Vampyr

Con Vampyr ci troviamo davanti ad un titolo che ha fatto molto parlare di sé, e soprattutto sperare moltissimo fan, data la proverbiale bravura dei Dontnod di improntare e scrivere una storia. Basta aver in effetti giocato a Life is Strange per amare la narrazione, a volte anche un po' verbosa, che tuttavia appare di una profondità inaudita, che alla fine finisce per fare innamorare. Anche questo è il caso di Vampyr, che tuttavia mostra delle difficoltà dal punto di vista tecnico, non tanto per quanto riguarda la grafica (che comunque rimane accettabile), quanto piuttosto per le animazioni che appaiono macchinose e datate. Animazioni che alla fine influiscono anche - negativamente - sul sistema di combattimento che altrimenti, di per sé, sarebbe anche piuttosto valido. I combattimenti nelle fasi iniziali di gioco sembrano essere molto facili, tranne poi diventare con il passare del tempo sempre più punitivi, a tal punto di veder scorrere spesso e volentieri la scritta del game over. Ma del resto la difficoltà insita in alcuni scontri si rivela essere vincente, perché alimenta la tentazione del giocatore di cibarsi dei vari personaggi non giocanti seminati nelle varie aree di gioco, così da ottenere una grandissima mole di punti esperienza da poter utilizzare per comprare abilità e divenire quindi assai più competitivi.

8.0
Positive:
  • Ambientazione molto curata e ben tratteggiata
  • Main quest affascinante e mai banale
  • Aree di gioco ampie e struttura degli npc assai valida
  • Combattimenti avvincenti...
Negative:
  • ...Ma resi male dalle animazioni
  • Animazioni in larga parte da rivedere

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