Yakuza Zero

Recensione

Steam accoglie l'acclamato Yakuza 0

Ci troviamo di fronte ad una delle saghe più acclamate della storia dei videogiochi, tanto da essere prolungata e ripresa in molte occasioni dalla stessa casa produttrice. SEGA, infatti, negli anni ha avuto modo di migliorare sempre più il titolo, dandogli connotati unici che hanno saputo fare la fortuna del gioco. È il caso di Yakuza 0, titolo che ha riscosso un indiscutibile successo all'interno della saga, che continua a metterci di fronte alla storia di Kazuma Kiryu. In questo titolo Kazuma Kiryu si ritrova ad affrontare varie problematiche, con l'obiettivo dichiarato di entrare a far parte della Yakuza, la tanto temuta mafia giapponese. Questo titolo, dopo l'esclusiva su PlayStation 4, sbarca sulla piattaforma Steam, permettendo così anche ai giocatori PC (davvero molti) di potersi godere le grandissime avventure di Yakuza.
Come ogni titolo Yakuza, anche in questo caso ci troviamo di fronte alla mancata localizzazione italiana, il che lo rende fruibile unicamente a chi è in grado di comprendere davvero bene la lingua inglese. Ottimo il comparto audio e sonoro, con le voci giapponesi che riescono comunque a dare una marcia davvero in più al titolo.

Una splendida conversione per PC

A differenza di ogni recensione che ho scritto per Gamelite, ho deciso di non iniziare a trarre "cosa è Yakuza 0". Questo aspetto lo lascerò dopo, limitandomi invece adesso a parlare dell'aspetto che chiunque, anche chi ha già giocato il titolo, vuole capire. Come è questa conversione del titolo per pc? Domanda lecita, che può trovare una risposta molto semplice: perfetta. Il porting fatto non tradisce neanche in qualche frangente il peso degli anni, che invece grava sul titolo. Qualcuno potrebbe obiettare che il gioco è uscito nel 2015, che quindi non è vecchio, ma che passi in avanti si sono fatti in grafica da allora? Incredibili. Come in ogni titolo Yakuza non mancano le cinematiche, che anzi abbondano in maniera a tratti anche snervante, per chi non è avvezzo a guardare minuti e minuti di video ingame. Anche durante quei video, come nel gioco e durante i combattimenti, gli fps non scendono praticamente mai, se non in rari casi, sotto i 60, denotando una stabilità invidiabile.

Sistema di progressione ricco e variegato

Come anche i più nuovi della saga avranno potuto assaporare grazie a Yakuza 6: The Song of Life,  il gameplay si mostra incredibilmente ricco, con talmente tante sfaccettature da creare un gioco ampio che difficilmente giunge ad annoiare. Le cose da poter fare sono infatti tantissime, e tutte inserite alla perfezione all'interno del titolo, senza dare un senso di inutilità. Tutto, infatti, concorre a dare denaro e quindi a permettere la progressione del personaggio. Kazuma Kiryu infatti può diventare sempre più forte e performante acquistando le dovute abilità, dando al giocatore modo di poter quindi affrontare mini-giochi che solo all'apparenza sembrano secondari. Facendo quindi minigiochi, scommettendo somme di denaro e soprattutto sconfiggendo i vari criminali in cui è possibile imbattersi girando per i luoghi, sarà molto più veloce il potenziamento di Kiryu. I combattimenti sono molto semplici da affrontare, con una serie di comandi con cui è possibile dar vita a combo a volte anche molto avvincenti. Spesso, queste combo molto avvincenti, potrebbero sfociare in brevi tratti cinematografici, che potranno essere superati imbattendoci nei tanti temuti QTE. I Quick Time Events sono infatti un elemento in più, che impreziosisce un sistema di combattimento molto frizzante, seppur forse a tratti fin troppo semplificato.

Una parte per niente secondaria: i minigiochi!

Come ho avuto modo di specificare nel corso del precedente capitolo, i minigiochi vivono quasi di vita propria. Non sono un'aggiunta stilistica, come neanche una aggiunta messa tanto per, arricchendo lo scenario. No, affatto! I minigiochi sono incredibilmente ben studiati e radicati nel gameplay, visto che permettono di racimolare denaro molto velocemente, e soprattutto senza annoiare. Questi minigiochi non vogliono in alcun caso ostacolare la trama principale del titolo, che è affrontabile all'incirca in trenta ore, bensì arricchirla. Ma, nello specifico, cosa offrono questi minigiochi?
Yakuza 0 ne offre davvero molti, come ad esempio il biliardo e le freccette. Sarà possibile scommettere su di essi, quindi giocarci e provare a vincere. Si tratta di una parte di gioco davvero molto ben fatta e varia, in perfetto stile SEGA, che sa regalare davvero ore di assoluto divertimento, senza per forza affrontare subito e rapidamente la main quest. Ma non c'è solo questo, bensì altre attività atte a rendere più viva la città. Pensiamo ad esempio alla discoteca, in cui è possibile andare, ballare e divertirsi, tramite minigiochi che permettono di far distinguere in bravura il nostro Kazuma. Tra i vari minigiochi non possono mancare anche i classici SEGA, come ad esempio Ufo Catcher e Space Harrier.

Commento Redattore

È dal 2015 che molti fan avranno atteso, o per meglio dire sperato, l'approdo di Yakuza 0 per PC. La lotta tra chi ritiene superiore il pc, e chi invece le console, non ha mai fine, ed è per questo che le software house spesso cercano di accontentare entrambe. SEGA, proprio per non precludere la possibilità ai pg gamer di poter giocare ad una gemma simile, ha scelto di effettuare un porting. Una conversione bella e buona che fa sbarcare Yakuza 0 su Steam, nota piattaforma Valve che conta un numero esorbitante di giocatori giornalieri. La conversione non è stata affatto tirata via, curando ogni singolo aspetto, dalla grafica alla stabilità. Soprattutto quest'ultima mostra una sorprendente nota positiva, non facendo quasi mai scendere gli fps complessivi sotto i 60. Un traguardo non scontato, mancato da titoli ben più noti. L'avventura di Kazuma Kiryu è suddivisa in sedici capitoli, intervallati da davvero tantissimi filmati, che potrebbero essere reputati odiosi per chi non è abituato a questa saga. Skippare i filmati è possibile, certo, ma porterebbe a bruciarsi gran parte della trama che, come sempre in questa saga SEGA, è avvincente e fondamentale da capire. A differenza dei filmati, i sedici capitoli difficilmente possono annoiare, grazie anche alla sagace scelta di rendere la città vivibile e godibile. I minigiochi abbondano, e sono tutti talmente vari da permettere una vasta gamma di scelta che difficilmente delude, grazie anche alla presenza di alcuni storicissimi titoli SEGA. Continua ad essere un punto negativo per la saga l'assenza della localizzazione italiana, anche se in questo caso si potrebbe dire la localizzazione di ogni lingua europea, ad esclusione dell'inglese. Potrebbe non essere sempre facile capire i dialoghi dei personaggi, questo ovviamente per chi non mastica bene la lingua anglosassone. Uno scoglio tuttavia non insormontabile, che potrebbe (perché no?) spingervi anche ad affinare il vostro inglese. Del resto si sa, non v'è niente di più efficace di qualcosa che interessa per imparare qualcosa. E l'avventura di Yakuza 0 merita eccome.
8.0
Positive:

Trama come sempre al top

Vita cittadina varia e molto divertente

Porting davvero esemplare e stabile

Combattimenti frenetici...

Negative:

...Ma troppo semplificati

Non tutti potrebbero gradire i moltissimi filmati

Mancata localizzazione italiana


9 agosto 2018 08:32 - Giulia Esposito

Commento Redattore

È dal 2015 che molti fan avranno atteso, o per meglio dire sperato, l'approdo di Yakuza 0 per PC. La lotta tra chi ritiene superiore il pc, e chi invece le console, non ha mai fine, ed è per questo che le software house spesso cercano di accontentare entrambe. SEGA, proprio per non precludere la possibilità ai pg gamer di poter giocare ad una gemma simile, ha scelto di effettuare un porting. Una conversione bella e buona che fa sbarcare Yakuza 0 su Steam, nota piattaforma Valve che conta un numero esorbitante di giocatori giornalieri. La conversione non è stata affatto tirata via, curando ogni singolo aspetto, dalla grafica alla stabilità. Soprattutto quest'ultima mostra una sorprendente nota positiva, non facendo quasi mai scendere gli fps complessivi sotto i 60. Un traguardo non scontato, mancato da titoli ben più noti. L'avventura di Kazuma Kiryu è suddivisa in sedici capitoli, intervallati da davvero tantissimi filmati, che potrebbero essere reputati odiosi per chi non è abituato a questa saga. Skippare i filmati è possibile, certo, ma porterebbe a bruciarsi gran parte della trama che, come sempre in questa saga SEGA, è avvincente e fondamentale da capire. A differenza dei filmati, i sedici capitoli difficilmente possono annoiare, grazie anche alla sagace scelta di rendere la città vivibile e godibile. I minigiochi abbondano, e sono tutti talmente vari da permettere una vasta gamma di scelta che difficilmente delude, grazie anche alla presenza di alcuni storicissimi titoli SEGA. Continua ad essere un punto negativo per la saga l'assenza della localizzazione italiana, anche se in questo caso si potrebbe dire la localizzazione di ogni lingua europea, ad esclusione dell'inglese. Potrebbe non essere sempre facile capire i dialoghi dei personaggi, questo ovviamente per chi non mastica bene la lingua anglosassone. Uno scoglio tuttavia non insormontabile, che potrebbe (perché no?) spingervi anche ad affinare il vostro inglese. Del resto si sa, non v'è niente di più efficace di qualcosa che interessa per imparare qualcosa. E l'avventura di Yakuza 0 merita eccome.
Positive:

Trama come sempre al top

Vita cittadina varia e molto divertente

Porting davvero esemplare e stabile

Combattimenti frenetici...

Negative:

...Ma troppo semplificati

Non tutti potrebbero gradire i moltissimi filmati

Mancata localizzazione italiana

8.0

9 agosto 2018 08:32
Giulia Esposito

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