The Walking Dead: The Final Season - Episode 1: Done Running

Recensione

L'Apocalisse si accinge ad affrontare il suo ultimo atto

Dopo due capitoli davvero entusiasmanti, Telltale ha rilasciato il primo episodio di quello che è l'ultimo atto della serie. Una fine che si avvicina, e che crea un po' di dispiacere, dal momento che a conti fatti si è rivelata, almeno fino ad ora, essere una delle migliori mai prodotte dalla software house americana. In The Walking Dead: The final season riprendiamo le mosse esattamente da dove ci si era lasciati, con i soliti protagonisti Clementine (presente sin dall'inizio) e AJ, unitosi all'avventura a posteriori. Telltale ha rimordernato un po' il titolo? La risposta è sì ma anche no. Il sistema è come sempre molto aperto, meno rispetto agli altri capitoli, con però varie interazioni che permettono di comprendere meglio la storia ed i suoi più piccoli dettagli. Interessante, ai fini dell'esplorazione, è anche l'inserimento di (pochi) collezionabili, i quali possono essere visti e rivisti una volta entrati in possesso. Il titolo porta con sé due grandissime novità: una telecamera più intrigante e la presenza dei sottotitoli italiani. Indubbio il fatto che la presenza dell'italiano permette di gustare questi episodi Telltale ancora più a fondo.

Un approccio più diretto

Per motivazioni logiche non possiamo parlare della storia del titolo, ed è per questo motivo che nel corso della recensione ci soffermeremo soprattutto sul suo lato tecnico e sulle molte funzioni nuove che sono state inserite. Questo capitolo conclusivo si compone di una componente più action, rivisitata grazie ad una telecamera che non è più bloccata in alto, o che comunque tende a presentare il gioco in campo largo. La telecamera si trova adesso dietro le spalle della protagonista Clementine, dando al tutto un tocco più action che di certo non guasta, e che anzi fa a valorizzare quei momenti di fitta esplorazione o di combattimento. Voglio però marcare il "un tocco più action", perché sarebbe davvero fuorviante far passare il nuovo titolo Telltale come un gioco di azione, dal momento che tutto continua a rimanere essenzialmente molto guidato, con vari quick time event da premere nella giusta sequenza e con il giusto tempismo. In effetti è proprio il combattimento ad essere l'elemento più debole di tutto questo primo episodio, dato che si compone di davvero pochissime animazioni, ripetute quasi all'infinito. Gli stessi quick time event, in fase di combattimento, rimangono sempre i medesimi, dando un senso di estenuante ripetizione. Un peccato, perché con la nuova telecamera il titolo avrebbe potuto sicuramente prendere una piega molto più interessante. Rimane comunque davvero interessante il movimento, specie quando in stealth, che grazie alla telecamera alle spalle ed ai rinnovati dettagli che essa può offrire dell'ambiente circostante, garantisce un tocco di realismo in più.
Tecnicamente e graficamente il titolo ha fatto invece un balzo incredibile in avanti. Le atmosfere sono finalmente ben rese, attente ai dettagli, e non più vuote come invece abbiamo assistito nei precedenti capitoli. Alcune scene sono incredibilmente ben congeniate, lasciando un senso di appagamento. Al netto di una grafica rivisitata e molto più bella, abbiamo una stabilità notevole. Gli fps sono stabili, senza farci assistere a cali di frame impossibili anche quando le situazioni si fanno più intense e cariche di adrenalina.

Una evoluzione senza fine

Interessantissima è ormai l'evoluzione di Clementine, che abbiamo potuto apprezzare sin dal primo capitolo della serie, sebbene in forme ovviamente differenti. La ragazza ha ormai imparato molto da quel mondo mutato e pericoloso, e si accinge ad insegnare tutto anche al piccolo AJ, un bambino che accudisce come fosse proprio. Il rapporto tra i due, iniziato brillantemente negli scorsi capitoli, cresce esponenzialmente trovando una maturità unica. Gli scambi di battute tra Clem e AJ sono spesso delle piccole perle che meritano di essere gustate.
The Walking Dead, in quest'ultimo capitolo, cerca di rifarsi quanto più possibilmente al passato, ed in particolar modo al primo capitolo con protagonista Lee. Nonostante la rivisitazione della telecamera, il fulcro voluto e agognato da Telltale rimane l'interazione con gli altri personaggi. Ecco che, quindi, ne appaiono di nuovi, tutti diversi dagli altri, con caratteri peculiari che possono essere esplorati andando avanti nella trama. Esplorati ma soprattutto anche cambiati, dal momento che stavolta la reazione degli altri comprimari è palpabile sin da subito. Rimane, come negli scorsi capitoli, un breve alert in alto ogniqualvolta si compie una scelta che sarà ricordata da qualcuno, permettendoci di capire se il comportamento tenuto è stato ritenuto accettabile o deprecabile.

Il titolo è giocabile da solo o necessita degli altri?

Questa è una domanda che potrebbe sorgere, soprattutto con questo capitolo conclusivo dato che è stato tradotto sin dal dayone in italiano. Fondamentalmente la risposta è la seguente: è possibile giocarlo ed apprezzarlo anche senza la necessità degli altri. Ma questo è detto con riserva, nel senso che per gustarsi a pieno la trama una conoscenza dei personaggi principali più profonda (Clementine e AJ) è d'obbligo. Chiunque però abbia scelto di giocare per la prima volta, partendo proprio da qua, si troverà di fronte un gioco totalmente giocabile. Proprio per incentivare anche chi per la prima volta si tuffa in The Walking Dead, Telltale ha studiato sin dall'inizio la possibilità o di caricare i salvataggi pregressi, oppure scegliere (tramite una narrazione essenziale ma completa) le scelte più importanti avvenute negli scorsi capitoli.

Commento Redattore

Dopo i primi due capitoli della saga, davvero ad un livello molto alto, The Walking Dead ha subito un brusco rallentamento, complice l'essersi allontanato dai binari più razionali e più riflessivi delle prime battute. Questa Final Season torna invece a ripercorrere i vecchi fasti, offrendo una esperienza che necessita di scelte intelligenti per poter sopravvivere. Le scelte da effettuare sono incredibilmente varie e profonde, grazie anche all'inserimento di moltissimi personaggi comprimari, ciascuno diverso dagli altri. Se vi aspettate scelte semplici vi sbagliate di grosso, dato che spesso e volentieri ci si ritrova a fissare lo schermo ed a riflettere, mentre la clessidra del tempo scorre velocemente in basso, facendoci notare lo scarso tempo a disposizione. Molte interazioni fondamentali all'interno degli scenari sono contraddistinte da un cerchietto rosso, il che ci permette di capire che ci sarà un evento importante della trama, preparandoci mentalmente e psicologicamente. La lingua italiana all'interno dell'opera è una aggiunta importantissima per i (molti) giocatori italiani che amano l'universo di Telltale. Le scelte, grazie alla traduzione, sono più profonde e soprattutto più veloci. Mi sento personalmente di raccomandare con forza questo primo episodio dell'ultimo atto di The Walking Dead. Clementine continua infatti ad essere una luce nella narrazione, soprattutto grazie al rapporto mutevole e "complesso" con AJ, che la porta a doversi dimostrare ben più matura di una ragazzina della sua età. Le scelte che dovrà operare non sono affatto facili.. e sono proprio queste quelle che piacciono a noi.

8.8
Positive:

Tecnicamente e graficamente rivoluzionato

Telecamera molto più intelligente e posizionata dietro le spalle

Scelte profonde e che necessitano di molto ragionamento

Storia che decolla sin dall'inizio

Introduzione sin dal dayone della traduzione italiana

Negative:

Animazioni degli scontri sempre uguali

Davvero troppo poco tempo per fare le scelte


22 agosto 2018 13:36 - Darth Spark Alessandro Caluri

Commento Redattore

Dopo i primi due capitoli della saga, davvero ad un livello molto alto, The Walking Dead ha subito un brusco rallentamento, complice l'essersi allontanato dai binari più razionali e più riflessivi delle prime battute. Questa Final Season torna invece a ripercorrere i vecchi fasti, offrendo una esperienza che necessita di scelte intelligenti per poter sopravvivere. Le scelte da effettuare sono incredibilmente varie e profonde, grazie anche all'inserimento di moltissimi personaggi comprimari, ciascuno diverso dagli altri. Se vi aspettate scelte semplici vi sbagliate di grosso, dato che spesso e volentieri ci si ritrova a fissare lo schermo ed a riflettere, mentre la clessidra del tempo scorre velocemente in basso, facendoci notare lo scarso tempo a disposizione. Molte interazioni fondamentali all'interno degli scenari sono contraddistinte da un cerchietto rosso, il che ci permette di capire che ci sarà un evento importante della trama, preparandoci mentalmente e psicologicamente. La lingua italiana all'interno dell'opera è una aggiunta importantissima per i (molti) giocatori italiani che amano l'universo di Telltale. Le scelte, grazie alla traduzione, sono più profonde e soprattutto più veloci. Mi sento personalmente di raccomandare con forza questo primo episodio dell'ultimo atto di The Walking Dead. Clementine continua infatti ad essere una luce nella narrazione, soprattutto grazie al rapporto mutevole e "complesso" con AJ, che la porta a doversi dimostrare ben più matura di una ragazzina della sua età. Le scelte che dovrà operare non sono affatto facili.. e sono proprio queste quelle che piacciono a noi.

Positive:

Tecnicamente e graficamente rivoluzionato

Telecamera molto più intelligente e posizionata dietro le spalle

Scelte profonde e che necessitano di molto ragionamento

Storia che decolla sin dall'inizio

Introduzione sin dal dayone della traduzione italiana

Negative:

Animazioni degli scontri sempre uguali

Davvero troppo poco tempo per fare le scelte

8.8

22 agosto 2018 13:36
Alessandro Caluri

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