Sapere è Potere: I Decenni Recensione

Scritto da Alessio Giuffrida il 30 novembre 2018 13:07

Sapere è Potere: I Decenni

Sapere è Potere: I Decenni altro non è che un arricchimento del precedente capitolo, circoscritto però ad alcune importanti decadi a noi più o meno vicine. La scelta di limitare il gioco ad alcuni decenni non mi ha personalmente fatto impazzire, ma tolto questo aspetto del tutto personale (e quindi non calcolabile nel responso finale) v'è da dire che gli elementi aggiunti si possono facilmente notare, in special luogo i nuovi poteri. I nuovi poteri, tra cui alcuni particolarmente fastidiosi - dannate zip - poiché rallentano molto la scelta delle risposta, sono ben pensati e soprattutto inseriti magistralmente nel contesto. Wish Studios, comunque, sembra aver accolto e fatto proprie alcune delle critiche mosse al precedente Sapere è Potere. Lo stesso presentatore Max, accusato in lungo ed in largo di essere fin troppo verboso, ne "I Decenni" trova un po' di maggiore quiete, permettendo di gettarsi a capofitto nelle poche domande che formano una sessione di gioco. Poche domande, esatto, questo perché un'altra delle critiche mosse è rimasta però inascoltata: una partita classica dura incredibilmente poco. Come in molti quiz è stato fatto, anche in Sapere è Potere sarebbe stata interessante la possibilità di calibrarsi la lunghezza della partita, decretando all'inizio se farla più o meno lunga a seconda degli orari a disposizione. Qualche ulteriore dubbio sul gioco finale, il quale fondamentalmente continua ad essere dominato dalla fortuna e non dalla bravura effettiva di un giocatore.

6.5
Positive:
  • Nuovi poteri belli e fastidiosi
  • Nuovi minigiochi assai interessanti
  • Forte senso di arricchimento generale
Negative:
  • Partite davvero troppo brevi
  • Tantissime domande ma poche categorie
  • Gioco finale fortemente sottotono

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