while True: learn() Recensione

Scritto da Tommaso Vincentini il 21 febbraio 2019 14:14

Di giochi che trattano l'universo del computer ne abbiamo visti tanti, così come anche titoli che trattavano la programmazione. Vari giochi, infatti, hanno da sempre proposto la possibilità di trasformare il giocatore in un hacker, facendogli immettere codici per violare le varie sicurezze. Sì, perché infondo sono davvero tantissimi quelli che amano l'idea di poter diventare hacker, di avere la possibilità di entrare nelle varie parti del web senza colpo ferire. While True: learn() non è questo. In questo titolo, sviluppato da Luden.io e rilasciato da Nival, avremo la possibilità di vestire i panni di un programmatore che, partendo da vero inesperto, imparerà le basi e migliorerà sempre più, creando veri e propri programmi. A fronte di una interfaccia molto semplice e di una storia che mira soltanto a far da contorno, While True: learn() riesce alla perfezione a stuzzicare l'ingegno del giocatore, proponendogli sfide che man mano diventano sempre più ostiche ed al contempo appaganti. L'algebra booleana, le reti logiche e tutte le altre fondamenta della programmazione sono racchiuse in un gioco che sarà un must have per tutti coloro che, almeno una volta, hanno tentato di programmare.

Un gioco prima di tutto

Nonostante il tentativo di Luden.io sia proprio quello di far conoscere il mondo della programmazione ed i ragionamenti che ne stanno alla base, While True non abbandona mai il suo impianto da gioco. La trama che permea ogni "rompicapo" è molto semplice ma al contempo interessante, complice una scherzosità di fondo che sicuramente coglierà nel segno. Ecco che infatti, all'interno del titolo, avremo modo di incontrare moltissimi degli aspetti del web ben conosciuti ai programmatori, come ad esempio Stack Overflow che, qua, prenderà il nome di CatOverflow. La storia come già preannunciato è abbastanza surreale, votata al divertimento; vestiamo i panni di un ragazzo che per la prima volta si affaccia ad un computer e, quindi, al mondo della programmazione. Il mondo del PC è difficile, tanto che il nostro programmatore si vedrà costretto ad utilizzare litri e litri di caffé, salvo poi una sera arrivare al computer e... vedere tutti i suoi problemi risolto dal gatto. L'intelligente mammifero, messosi al PC al posto nostro, è riuscito a risolvere qualsiasi problema fino a quel momento irrisolto. Ecco che parte la sfida: capire se è possibile creare un programma in grado di convertire i miagolii del gatto e tradurli nella nostra lingua. In altre parole, un software in grado di tradurre le parole dei nostri amici a quattro zampe.
Partendo da questi presupposti il gioco non dimentica l'ancora iniziale: l'inesperienza del personaggio. Proprio per questo motivo, prima di approdare alla creazione di tale software, viene fatta necessità di programmi molto più semplici, che fanno utilizzo di meccaniche logiche più basilari, a partire dal classicissimo della programmazione, ovvero l'if-else. Man mano che si procede si sbloccheranno nodi sempre più complessi, in una continua progressione di diffocoltà che riesce a far rimanere incollati allo schermo.

Tanti rompicapo

La base del gioco è sicuramente quella di risolvere i vari rompicapo logici evitando il dispendio di utili risorse. Sovraccaricare la macchina inutilmente con molti nodi, di cui la maggior parte superflui, può rendere più semplice risolvere un enigma ma al contempo o portare all'errore del sistema (poiché il tempo impiegato è maggiore di quello concesso), oppure consumare più soldi del necessario. I soldi ed il tempo sono variabili che ci permettono di capire quanto efficace possa essere il nostro sistema di programmazione, indice fondamentale per capire cosa aggiustare o meno. I solidi ottenuti in gioco, per altro, possono essere spesi all'interno di un mercato che permette di arricchire la propria stanza.
I rompicapo logici presenti sono molto vari, iniziando da un classico switch di quadrati colorati, per arrivare a meccaniche ben più complesse, che richiedono ore e ore di ragionamento e di tentativi. Per fortuna, infatti, prima di lanciare un programma è possibile eseguire i "test" che permettono di capire il funzionamento di quanto strutturato. Durante i test è possibile cancellare e modificare senza alcun costo, ma una volta lanciato il programma non sarà più possibile farlo, a meno di non riprovare nuovamente l'intera quest. Tutti questi rompicapo da sciogliere nascondono dei ragionamenti ferrei e richiedono davvero poco da fare, almeno sul piano delle azioni. Posizionati i nodi che più si necessitano sul tavolo di lavoro, si dovrà collegare le estremità tra loro, semplicemente trascinandole con il tasto sinistro del mouse. La difficoltà di While True non è nelle azioni da compiere, ma nei ragionamenti da fare.

Un sistema di progressione limitato

L'intera storia, che nasconde al suo interno i vari obiettivi da percorrere e risolvere, si sviluppa in verticale. Andando dal basso verso l'alto si prosegue infatti nella storia, mentre le diramazioni laterali rappresentano le cosidette side-quest, ovvero le missioni secondarie che non è obbligatorio svolgere ma che permettono un completamento al 100% del titolo e, soprattutto, numerosi introiti aggiuntivi con cui comprare elementi per la camera. A parte risolvere i vari rompicapo, però, il gioco mostra una pochezza di contenuti che alla lunga può annoiare chi, invece, si aspetterebbe qualcosa di più. I soldi guadagnati avrebbero potuto essere investiti in altri elementi, che al contempo avrebbero potuto migliorare l'esperienza complessiva del titolo. Un titolo che, quindi, si rivela limitato nei contenuti ma estremamente profondo.

while True: learn()

While True: learn() è ciò che tutti gli aspiranti programmatori, o programmatori incalliti, dovrebbero provare. La difficoltà del gioco è progressiva, andando da qualcosa di molto semplice nelle battute iniziali, per approdare a qualcosa di realmente complesso nella parte finale. La profondità del gioco si riscontra soprattutto all'interno dei vari rompicapo, interessanti e difficili, atti a reclamare l'attenzione del giocatore al 100%. Spesso, infatti, non basta soltanto risolvere il rompicapo, ma si deve farlo cercando di ottimizzare le risorse in proprio possesso al fine di eseguire il programma nel minor tempo possibile e guadagnare dunque più soldi. Il gioco, anche se non fonda di certo la sua brillantezza nella trama, è tradotto interamente in italiano. Si tratta di una traduzione amatoriale, quindi niente di perfetto (si veda factory tradotto con fattoria), ma alla fin fine riesce a fare il suo sporco lavoro, rendendo While True più masticabile anche per coloro che non conoscono una parola d'inglese. In definitiva, mi sento di consigliare il gioco a tutti gli appassionati di programmazione ed a tutti coloro che amano i rompicapo a stampo logico. Tutti gli altri, invece, potrebbero riscontrare in While True: learn() "un gioco poco gioco".

8.0
Positive:
  • Una quantità non indifferente di rompicapo
  • Difficoltà crescente
  • Ampio ed esaustivo tutorial
Negative:
  • Tirando le somme pochi contenuti
  • Manca un reale senso di gestione dei profitti

Accedi o Registrati per inviare un commento