Tom Clancy's The Division 2 Recensione

Scritto da il 29 marzo 2019 15:41

Tom Clancy's The Division 2

The Division 2 è sicuramente il degno successore del primo capitolo. L'ambientazione, che ci porta a percorrere le strade cittadine di Washington, è incredibilmente intrigante complice una cura maniacale per i dettagli. Ogni location è diversa dalle altre, al punto da spingere il giocatore ad una intensa fase di esplorazione giustificata dai progetti e dalla ricerca di materiali. Finalmente, ci viene da dire, è stata valorizzata l'esplorazione, complice materiali che è possibile trovare in praticamente ogni parte del gioco e non più in spazi ristretti e davvero rari, come accadeva nel predecessore. La fase di shooting si è mantenuta pressoché invariata, impreziosita però da aggiunte che arrivano a rendere il proprio agente ancora più specializzato. Il fatto che la progressione abbia molte sfaccettature ha come ovvia conseguenza la necessità di collaborare, unico modo per diminuire drasticamente un livello di sfida altrimenti molto impegnativo. I nemici non sono molto svegli, capita vederli correre fuori dal riparo senza senso nella speranze di raggiungerci, ma sono dotati di un'ottima mira e soprattutto di tanta vita. La differenza tra livelli si percepisce perfettamente, rendendo la progressione molto intrigante e soprattutto valida. La Zona Nera è rimasta più o meno la stessa, ma il PvP trova un nuovo sbocco nella modalità Conflitto, chiesta a gran voce dai fan della serie. Due modalità abbastanza banali, per niente originali, ma che hanno il merito di arricchire una esperienza che, di per sé, è già incredibilmente estesa.

9.4
Positive:
  • Tecnicamente sublime
  • Ottimo sistema di progressione e specializzazione
  • Livello di sfida come sempre al top
  • Washington è piena di attività primarie e secondarie
  • La cura per i dettagli è maniacale
Negative:
  • Mappa piuttosto ristretta
  • La trama principale non brilla per ispirazione

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