Recensione di Dangerous Golf -

L'importante non è solo metterla dentro


26 luglio 2016 - 20:33 - Scritta da: Alessandro Caluri

Un titolo un po' ambiguo, per un tipo di gioco molto particolare che raccoglie nel nome la dicitura "golf" unicamente per la presenza di una delle consuete palline presenti in quello sport e per la presenza della bandierina, sotto cui si trova la fatidica buca. Three Fields Entertainment ha dato infatti vita ad un gioco di golf che non è propriamente un gioco di golf. Detto così potrebbe suonare strano e non significare neanche niente, ma sta di fatto che il gioco è ben lungi dall'assomigliare allo sport che noi tutti almeno un minimo conosciamo. La pallina, infatti, dovrà entrare sì nella buca, ma soltanto dopo aver distrutto la maggior parte dell'ambiente circostante, e dopo aver prodotto più danni possibili. Sono proprio i danni, quantificati in somme di denaro, che decretano il più distruttivo e, quindi, anche il vincitore del match. Si tratta quindi di un gioco che possiamo definire arcade, basato sul golf, in cui la distruzione e la abilità di individuare gli elementi più preziosi presenti in uno scenario garantiscono la vittoria. In un titolo del genere non poteva mancare la componente multiplayer, particolarmente forte e presente in due modalità: una cooperativa e una di scontro.

Un tour diretto alla follia

Il fulcro del gioco, per quanto concerne il singleplayer, riguarda un tour che ci vedrà presenziare in varie nazioni del mondo, sbloccabili dopo alcune performance distruttive che fungono quasi d'antipasto. Così si parte in Francia, per finire anche in altri luoghi da cui gli splendidi Stati Uniti. Ogni nazione ha al suo interno vari step che si dovranno affrontare e superare, superando l'obiettivo minimo di distruzioneDangerous Golf - L'importante non è solo metterla dentro richiesto, che garantirà l'accesso a medaglie rispettivamente di bronzo, argento e oro. Lo stesso tour, uguale in tutte le sue parti, è proposto anche per quanto concerne il multiplayer in cooperativa dove, insieme ad un nostro amico (necessariamente sulla stessa console) si dovrà abbattere i vari record che ci saranno segnalati e, anche qua, guadagnare le varie tipologie di medaglie. Gli scenari proposti sono molto affascinanti e molto ben fatti, con elementi in tutto e per tutto distruttibili con una fisica anche davvero intrigantissima. La pallina da golf che entra in contatto con gli oggetti e li rompe, produce un effetto davvero unico nel suo genere, e che cambia a seconda di ciò che impattiamo e cerchiamo di distruggere. E' possibile trovare sulla nostra strada delle stanze molto eleganti, con statue di marmo in perfetto stile neoclassico, con vasi di ceramica all'ultimo grido. Bottiglie di preziosissimo champagne, con piatti di porcellana e bicchieri molto costosi, che non aspettano altro di essere colpiti con forza dalla nostra pallina da golf, ed aggiungersi ai danni quantificati che potremo sempre tenere d'occhio ad ogni tiro. Il sistema, in ogni caso, salva i nostri record così che noi in futuro si possa replicare lo stesso scenario, cercando di ottenere un punteggio ancora superiore. Una scelta interessante, e che aggiunge una rigiocabilità piuttosto importante. Peccato per gli scenari che, seppur davvero belli e suggestivi, finiscono per essere troppo pochi, minando alla base la rigiocabilità che è alla base della scelta di Three Fields Entertainment.

Come si compone un singolo scenario?

Una volta selezionata la zona in cui gareggiare, e la stanza da voler distruggere, non rimane che catapultarsi nel gioco e gustarsi a pieno ciò che il comparto grafico assai elevato riesce ad offrire. Ogni oggetto, dal più importante a quello più secondario, risultano essere riprodotti al dettaglio. In una prima fase sarà possibile avere una panoramica abbastanza completa di quello che la stanza offre, ma soprattutto Dangerous Golf - L'importante non è solo metterla dentroDangerous Golf - L'importante non è solo metterla dentrodi dove si trova la buca segnalata dalla bandierina rossastra che la sovrasta. Mancare la buca comporta una penalità quantificabile generalmente in 60.000 monete, che ovviamente possono risultare pesantissime nel computo finale. Il primo è un tiro molto semplice, in linea retta, che tuttavia risulta essere molto importante affinché la pallina si diriga esattamente nel punto che noi si reputa migliore per quella che è la seconda fase. E' infatti durante quest'ultima che il punteggio si alzerà - si spera - vertiginosamente, a causa di un elemento chiamato Smashbreaker che infiammerà la pallina e la lancerà con forza sovrumana lungo la stanza. La traiettoria della pallina è completamente a nostro servizio, tanto da poterla muovere tramite le levette del joypad dove più si desidera. Lo scopo di questo smashbreaker è di ritagliare il maggior numero di punti, distruggendo gli elementi più preziosi che contornano il panorama offerto dalla stanza. La pallina, su cui è attivo l'effetto dello smashbreaker, avrà una traiettoria come si è detto impressa da noi stessi, e che risulterà essere come a rallentatore, tanto da facilitarci lo scopo di colpire gli elementi a noi più interessanti. Infine, c'è l'ultima fase che compone un singolo scenario, ed è quella in cui si deve cercare di centrare la buca. Questa operazione non è difficile come si pensa, anche perché il procedimento è quasi automatico. La difficoltà consiste unicamente nella posizione in cui si trova la pallina rispetto alla buca, dato che una distanza troppo grande, o un ostacolo proprio nel bel mezzo della eventuale traiettoria, rischiano di evitare il raggiungimento dell'obiettivo. E' importante infatti, al termine dello smashbreaker, far raggiungere alla pallina la posizione ideale in vista del terzo tiro, che mira al raggiungimento della buca. Come si è detto in precedenza, mancare la buca potrebbe avere consueguenze infauste per il nostro punteggio finale.

Commento Redattore

Three Fields Entertainmente ha dato vita ad un progetto molto particolare, senza dubbio scollegato dal golf di cui conferma soltanto le meccaniche base e più conosciute. Si tratta di un gioco arcade che mira al divertimento immediato, e che sceglie di sua spontanea volontà di rivolgersi ad un pubblico che sì ama il singleplayer, ma che ancora di più ama giocare con gli altri, magari anche sulla stessa console. La modalità cooperativa, che come si è visto prevede di abbattere i record dei vari scenari in collaborazione con un amico dalla stessa console, è davvero molto divertente, dato che la collaborazione è di vitale importanza per raggiungere punteggi sufficientemente alti da raggiungere gli scenari successivi. E' oltremodo possibile giocare multiplayer anche con amici che non sono in casa con noi, ma da un'altra console, sebbene in questo caso la cooperativa non sia presente ma unicamente un sistema di "uno contro uno", a suon di smashbreaker e distruzione degli oggetti circostanti. Dangerous Golf è un titolo quindi interessantissimo per coloro che mirano a divertirsi con gli amici, ma che tuttavia soffre di importanti problematiche interne, come ad esempio i pochissimi (seppur eccezionali) scenari all'interno di cui si può giocare. I pochi scenari incentivano, forse, anche il senso di ripetitività che bene o male percuote il videogiocatore medio. Il fatto che ogni scenario sia composto di tre fasi (molto rapide da raggiungere) e di vedere ogni volta un caricamento ad inframezzare la giocata, non aiuta di certo.

  • Fisica eccellente

  • Graficamente ben fatto

  • Scenari avvincenti...


  • ...Ma troppo pochi

  • Ripetitività galoppante

  • Troppi caricamenti

6.5

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