Recensione di Dragon Ball Xenoverse 2 -

A spasso nel tempo


13 luglio 2017 - 01:14 - Scritta da: Alessandro Caluri

Tutti conoscono Dragon Ball, per una storia o per un'altra, e sicuramente i fan della saga conoscono anche la grande quantità di videogiochi che nel tempo si sono susseguiti per praticamente tutte le console esistenti. Questa serie, esattamente come molte altre, ha attraversato vari passaggi nella trasformazione in videogioco. Concepito in larga parte come un semplicissimo picchiaduro ad arena, il titolo si è evoluto senza mai saltare più di un gradino, fino ad arrivare a quello che Dragon Ball Xenoverse 2 rappresenta. I combattimenti continuano ad essere all'ordine del giorno, ma non sono soltanto quelli ad impegnare il videogiocatore, che sarà invece messo di fronte ad una serie di cose da fare. Una ricchezza di contenuti che è garantita a primo sguardo già dal dover calcare personalmente le strade di Conton City, città sede della pattuglia temporale di cui si fa parte. Il gioco è composto essenzialmente a missioni che andranno raggiunte, accettate e soddisfatte nei loro criteri alla ricerca di quel che una pattuglia temporale più vuole: la protezione della storia dalle interferenze. È questo lo scopo che il nostro personaggio si ritroverà a coprire nella sua vita, imparando giorno dopo giorno sempre nuove tecniche che possano rendere i combattimenti più semplici ed al contempo più scenici. Una esperienza di gioco che attraversa il single player per poi sfociare, naturalmente, in un comparto multiplayer che prevede missioni da poter svolgere in cooperativa, cercando di raccogliere la valutazione maggiore per poter accedere ad un livello di esperienza superiore. Un multiplayer che ovviamente non tradisce neanche le origini, proponendo scontri tra giocatori che possono utilizzare sia personaggi della saga, sia i propri personaggi.

Uno sguardo a Conton City

Cosa è Conton City, a parte essere la città in cui come si è detto ha sede la pattuglia temporale a cui noi partecipiamo e di cui facciamo fieramente parte? Semplice, Conton City è tutto, nel senso che è una grandissima città che ci permette di trovare ogni componente utile al gioco, come i vari negozi, le varie missioni ma anche "personaggi" che ci permettono di accedere ai combattimenti online, ai combattimenti offline ed alle missioni da svolgere inDragon Ball Xenoverse 2 - A spasso nel tempo multigiocatore coop. Proprio per questa sua ricchezza di contenuti la città appare già a primo impatto molto grande, a tal punto che ci sarà affidato un piccolo mezzo di trasporto che ci permetterà di spostarci da una parte all'altra in tempi decisamente più brevi. All'interno della città, trattandosi di un vero e proprio quartier generale, vigono delle regole ferree a cui è obbligatorio sottostare. È impossibile utilizzare i propri poteri, come il kamehameha, è impossibile volare a meno che non si abbia la licenza di volo. Le altre regole della pattuglia temporale non investono invece propriamente la città, ma si rifanno allo stile con cui approcciarsi alle varie missioni, che ci viene spiegato splendidamente sin dall'inizio del gioco da due personaggi nel trailer. Gli altri due elementi che compongono un membro della pattuglia temporale sono, oltre ovviamente al desiderio di voler difendere a tutti i costi la storia, quello di non modificarla in alcun modo e quello di usare la massima prudenza in ogni missione, proprio per evitare che la storia possa subire cambiamenti altrimenti non previsti.
Almeno inizialmente spostarsi all'interno della città potrebbe non apparire molto chiaro, questo perché come detto lo spazio raggiungibile è davvero molto elevato, ed al suo interno vi sono numerosissimi personaggi non giocanti pronti ad assegnarci qualcosa o anche solo a interagire con noi. Un nuovo giocatore potrebbe rimanere davvero spiazzato davanti a tutto ciò, ma per fortuna a venirgli incontro ci sarà una mappa su cui sono efficacemente riportati tutti gli eventi più importanti raggiungibili all'interno di Conton City. In questo modo, nonostante la facilità di sperdersi, ci sarà comunque sempre un filo conduttore valido pronto a ricondurci alla nostra meta principale.

Voglio far parte anche io della pattuglia temporale!

Ancor prima di vedere Conton City, che ci viene comunque brillantemente introdotta durante il filmato iniziale, c'è una fase molto interessante e che può portare via, a seconda dei gusti, anche molto tempo. Si tratta della creazione del personaggio, quella stessa figura che ci troveremo ad impersonare e che entrerà a far parte della pattuglia temporale. La prima cosa che ci sarà chiesta sarà la razza che si intende dare ad egli, selezionabile da Dragon Ball Xenoverse 2 - A spasso nel tempoDragon Ball Xenoverse 2 - A spasso nel tempoun totale di cinque razze disponibili, che sono le seguenti: Majin, Saiyan, Terrestre, Namecciano e Clan di Freezer. Ogni razza, come quasi si trattasse di un gioco di ruolo, prevede una serie di bonus che permettono di accedere a potenziamenti differenti. Appartenere alla razza Majin (sì, quella del famigerato Majin Bu) garantisce una difesa molto elevata, ma anche un recupero lento del vigore. I maschi della specie possiedono una salute più alta e, quando il vigore rimane alto, anche una ottima resistenza ai danni. I Saiyan, celeberrimi grazie a Goku, Vegeta e molti altri, sono caratterizzati da una salute piuttosto scarsa ma da attacchi davvero devastarsi, con la forza d'attacco che aumenta notevolmente quando la salute si fa molto bassa. La differenza del sesso attribuisce ai maschi attacchi in mischia più potenti, coadiuvati da effetti più duraturi ma anche super mosse meno efficaci. Le femmine, d'altra parte, sono solite usare spesso Assistenza Z, possedere un migliore recupero dell'aura e del vigore ma, però, anche meno salute (che già come detto non è altissima). I terrestri, al solito, sono quelli che sanno fare tutto ma ottimamente niente, nel senso che hanno valori di attacco e difesa estremamente equilibrati. Possono, però, ricaricare l'aura da soli e, quando essa è al massimo, concorrerà a rendere un po' più forte la forza d'attacco. La differenza tra maschi e femmine nei terrestri è minima, con i primi che si caratterizzano con attacchi in mischia più potenti e le seconde che invece prediligono i colpi dell'aura. I namecciani ed il clan di Freezer non hanno differenza di sesso al loro interno, per cui il bonus rimane univoco. I namecciani sono caratterizzati da attacchi non molto potenti, ma al contempo di una salute davvero elevata e un recupero del vigore molto rapido. Se scarsa il namecciano ha la possibilità di rigenerare la sua salute, ed è inoltre capace di usare oggetti in maniera più efficace rispetto alle altre razze. In ultimo il clan di Freezer che può contare su una velocità di movimento impressionata, limitata unicamente da una salute abbastanza bassa. Attaccare fa recuperare il vigore e, quando la salute diminuisce, la già alta velocità è destinata ad aumentare.
La cosa che forse più colpisce, ma in realtà non dovrebbe neanche più di tanto, è la possibilità di modificare totalmente l'aspetto del personaggio, toccando egli elementi estetici più disparati. L'altezza del personaggio, la testa, gli occhi e così via. Ogni parte del corpo è inoltre possibile colorarla, dando un aspetto davvero unico al proprio personaggio, iniziando con grande successo una fase di affetto verso il proprio eroe.

Combattimenti all'ultima goccia di sangue

Proprio come ci si aspetterebbe da un videogioco basato su Dragon Ball i combattimenti sono frenetici e carichi di adrenalina, con super velocità e pugni ai limiti dell'inumano. Scontri fisici, ma anche a distanza, che permettono al videogiocatore di spaziare su diversi campi e di sviluppare il proprio personaggio nel combattimento a più stili. Il combattimento fisico, fatto di pugni, calci, balzi alla massima velocità e quant'altro, è decisamente ben realizzato grazie anche al supporto ottimo del comparto audio che sembra far rivivere l'epicità di quegli scontri. Gli effetti scenici sono ben realizzati, con attacchi rapidiDragon Ball Xenoverse 2 - A spasso nel tempo e personalizzati a seconda dell'eroe che si impersona. Sì, perché ovviamente nelle varie arene offline e online è possibile scegliere anche i personaggi della saga e non per forza quello da noi stessi creato. Ogni personaggio ha la possibilità di scagliare potentissime abilità uniche, tutte diverse tra loro e basate sulla saga. Oltre alle abilità c'è la possibilità di far uso anche delle ultimate, che possono essere lanciate unicamente quando la barra del vigore è praticamente al massimo. Le ultimate sono particolarmente potenti e, se non schivate, possono davvero fare molti danni e decidere rapidamente le sorti di uno scontro. 
Con il fatto che i personaggi possono scagliarsi a rapidissima velocità vien da sé immaginare che le distanze coperte possono essere moltissime e vastissime. Se a questa vastità si unisce il poter combattere su più livelli, dovuto alla capacità di volare dei personaggi, vien da sé immaginare che l'uso della telecamera diviene fondamentale. In questo frangente il gioco non si mostra ancora pienamente maturo, dal momento che è facile sperdersi nell'intricata difficoltà dell'uso della telecamera, facendo perdere preziosi secondi all'interno dello scontro. Del resto però, se ci si pensa, è anche complesso gestire le dinamiche di scontri così particolarmente dispersivi e basati su azioni rapide ed improvvise.

Una trama solida

Quel che forse potrebbe stupire maggiormente è la qualità della storia proposta, così come la base su cui essa si fonda. Proteggere la storia, una storia che tra l'altro noi ben conosciamo, ma che dobbiamo stare attenti a preservare senza modificare. L'essere parte di una pattuglia temporale è divertente ed è ben legata alle varie missioni che ci vengono assegnate all'interno di Conton City, che funge da vero e proprio menù interattivo all'interno di cui muoversi. Seppur Dragon Ball sia ovviamente studiato in larga misura per il multiplayer, coop o scontro che sia, anche l'aspetto singleplayer non è stato trascurato dai ragazzi di Dimps. Missioni di varia natura, divertenti e molto varie al loro interne, nonostante la ristrettezza ovvia che può comportare un gioco del genere.
La trama è ben contornata da una grafica disegnata e decisamente all'altezza, seppur contornata da qualche piccolo errore che, tra l'altro, risulta talvolta anche ben visibile. Capita ad esempio a Conton City di salire una rampa di scale e notare che i piedi del personaggio non aderiscono al gradino, bensì rimangono sospesi nell'aria, quasi stesse salendo seguendo una linea obliqua invisibile tracciata per l'occasione. Sono errori grafici minori che non inficiano minimamente il gioco ma che, ovviamente, si fanno notare.

Commento Redattore

Dragon Ball Xenoverse 2 si può definire il degno successore del primo capitolo della serie, che tanto aveva scavato positivamente nel cuore dei fan. Il gioco, che ci mette nelle vesti di un membro della pattuglia temporale, da mostra di una profonda trama e di una ottima interazione con il personaggio che viene creato ad hoc dall'utente. La progressione del personaggio, garantita da un aumento del livello e delle abilità a seconda delle valutazioni ottenute durante le varie missioni, risulta essere davvero ben fatto e ben studiato, rendendo piacevolmente equilibrata l'esperienza videoludica. La città di Conton City, trasformata in una specie di menù interattivo, è ben realizzata e palesa al suo interno numerose funzioni in grado di soddisfare i palati più fini. Battaglie offline, battaglie online, missioni cooperative da poter realizzare anch'esse in singleplayer o in multigiocatore. C'è davvero di tutto all'interno, tanto che all'inizio si potrebbe rimanere un po' spiazzati dalla grandezza della città e dalle poche informazioni che ci vengono garantite. Un gioco davvero interessante quello rilasciato da Bandai Namco che permette ai videogiocatori di potersi di nuovo confrontare tra di loro o con la storia, nei panni di un personaggio proprio e unico. Errori veri e propri non sono stati riscontrati all'interno del gioco, se non qualche glitch grafico che tuttavia non ha mai proibito il normale svolgimento del gioco. I combattimenti sono frenetici, ben realizzati e carichi di pathos. Molto belle le animazioni con cui i personaggi utilizzano le loro abilità, seppur talvolta vengano tradite da una telecamera ballerina che non sempre ci permette di capire al meglio la situazione. Un gioco che i fan di Xenoverse, il primo capitolo della serie, riusciranno quasi sicuramente ad amare grazie alla profondità ed alla forza con cui queste molte funzioni si affacciano al nuovo episodio.

  • Scontri epici

  • Animazioni delle abilità ben fatte

  • Molte funzionalità di gioco

  • Ottimo comparto multigiocatore

  • Colonna sonora all'altezza


  • Telecamera troppo confusionaria

  • Qualche glitch grafico

  • Un po' troppo dispersivo

7.8

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