Recensione di Cities: Skylines - Natural Disasters -

Tuoni, fulmini, tornadi e meteoriti! Attenti sindaci!


30 novembre 2016 - 17:22 - Scritta da: Alessandro Caluri

Cities: Skylines è uscito il 10 Marzo del 2015 su Steam, ma proprio come da politica Paradox Interactive il gioco non è stato lasciato a sé stesso ma ha ricevuto una serie di importanti ritocchi. Tra ritocchi ed aggiunte, si è sempre sentita la mancanza di un fattore importante, che in altri giochi di costruzione di città è sempre stato presente e che ha aggiunto, da molti anni ormai, gran divertimento. Ci stiamo riferendo proprio alle calamità naturali che, per quanto (fortunatamente) piuttosto rare, in un gioco riescono sempre ad attrarre ed a risultare quasi di fondamentale importanza. Senza terrificanti terremoti, trombe d'aria o fulmini impazziti anche un gioco praticamente buonissimo come Cities: Skylines sembrava mancare di qualcosa. Dopo quasi un anno dal suo rilascio arriva, proprio per questo motivo, un DLC che già dal nome rievoca il suo contenuto: Natural Disaster. Una variabile distruttiva che permette di rimanere sempre con il fiato sospeso, e pronti ad intervenire anche in una città che di ridente non ha praticamente più niente. La pazienza del ricostruire, e di mettere mano ad una situazione a dir poco colossale, stanno alla base di questo DLC rilasciato da Paradox.

Sembrava una notte serena e tranquilla, invece...

Cities: Skylines è da sempre stato un gioco abbastanza tranquillo, le cui uniche problematiche di morte erano dovute a qualche errore di costruzione o, talvolta, anche il dilagare di epidemie. Tutto poteva essere (e doveva) isolato nel giro di qualche click, magari rivedendo la distribuzione della cittàCities: Skylines - Natural Disasters - Tuoni, fulmini, tornadi e meteoriti! Attenti sindaci!Cities: Skylines - Natural Disasters - Tuoni, fulmini, tornadi e meteoriti! Attenti sindaci!e l'ubicazione dei servizi principali, quali ospedali, polizia e così via. Forti di questa tranquillità, sebbene con il DLC ormai attivato grazie alla copia che ci è stata resa da Paradox, ci siamo rimessi a costruire da capo la nostra città. Una strada centrale, qualche diramazione laterale, spazi edificabili verdi e un po' di blu, per i negozi che non possono mancare. La città si espande, inizia il via vai di macchine e, dopo qualche minuto di gioco, nascono i primi ingorghi. Si cerca di operare faticosamente per rendere il traffico più scorrevole, infine si crea una parte laterale, distante dal centro abitato, pieno di industria che possa portare un bel po' di introiti alla nostra nascente cittadina. E effettivamente, dopo qualche ora, la città inizia a macinare e tutto sembra diventare rose e fiori, proiettando il lume del successo. I cittadini certo, un po' scioperano e si arrabbiano per problemi interni alla città, ma è un qualcosa di ignorabile. I palazzi iniziano a diventare sempre più alti, fin quando una notte.. una notte inizia a piovere più del normale. La grafica settata al massimo rende il tutto dannatamente bello anche da vedersi. Fatto sta che presto non è la pioggia ad essere il problema fondamentale: dal cielo iniziano a sentirsi suoni sinistri, dei veri e propri boati. Fulmini che, come impazziti, colpiscono a destra e manca, quasi a palesare la furia di Zeus. La città è ancora piuttosto piccola, e molti fulmini si spengono sul terreno distante da essa, facendoci ben sperare. Poi, alcuni di questi, arrivano invece a colpire la città, facendo nascere i primi veri problemi. La scuola è il primo edificio a cadere vittima di un fulmine che, impetuoso, appicca un incendio a cui i vigili del fuoco corrono per mettere una pezza. Ben presto gli incendi nascono un po' ovunque, ed i vigili del fuoco devono fare gli straordinari, a volte senza neanche riuscirci. Questo perché, nella costruzione, non avevamo messo in preventivo una catastrofe del genere. Questo è solo uno degli avvenimenti che questo DLC integrante può scatenare sulla vostra città. Un esempio distruttivo, ma neanche troppo se si pensa a quello che, in altre partite, è accaduto alla nostra città.



Disastri naturali

Questo DLC targato Paradox Interactive nasce come risposta ad una nuova sfida chiamata a gran voce dai videogiocatori di tutto il mondo. Per questo motivo sono stati inserite numerose catastrofi, alcune anche enormemente sceniche. Scenari a dir poco apocalittici, tra cui terremoti devastanti, i temporali già citati, gli tsunami, gli incendi boschivi, le trombe d'aria e addirittura le meteore. Nulla si fa mancare a questo scenario apocalittico che non aspetta altro che colpire le città a cuiCities: Skylines - Natural Disasters - Tuoni, fulmini, tornadi e meteoriti! Attenti sindaci!Cities: Skylines - Natural Disasters - Tuoni, fulmini, tornadi e meteoriti! Attenti sindaci! con tanto amore e pazienza, magari, si è dato vita. Questo DLC non è però soltanto per masochisti, anche perché altrimenti sarebbe stato insensato e, con ogni probabilità, non avrebbe venduto neanche una copia. No, c'è la forte possibilità di prevenire queste catastrofi o, comunque, di limitarne i danni. Il divertimento maggiore sta proprio in questo, ossia nel cercare di prevenire i disastri naturali andando a creare dei percorsi di emergenza e andando a pianificare dei veri e propri sistemi di allarme tempestivi, che possano far attivare tutte le nostre direttive in tempo. Una vera e propria corsa contro il tempo davvero interessante ma, soprattutto, divertente. In ogni caso le catastrofi naturali non occorrono con frequenza impressionante, anche per dar modo al videogiocatore di rifiatare e di poter mettere in atto un piano di ricostruzione che altrimenti non sarebbe fattibile. Per chi invece volesse cementarsi unicamente con il fronteggiare queste situazioni terrificanti, in cui il destino della città è messo a serio rischio, è stata realizzata una modalità scenario. Questa modalità è comprensiva di cinque scenari che contengono al loro interno una serie di obiettivi da raggiungere. Oltre alla presenza di obiettivi, ovviamente, anche altre sfide che possono arrivare anche a contemplare dei limiti di tempo. 

Il punto forte di questo DLC, in realtà anche abbastanza prevedibile data l'ottima realizzazione complessiva di Cities: Skylines, è la grafica con cui ci mette di fronte a queste calamità che per secoli hanno devastato la vera civiltà umana. Quando la notte è scesa sulla nostra città la pioggia ha iniziato ad abbattersi sulle strade, con un gioco di riflessi davvero ben fatto e ottimamente reso. Il piatto forte è arrivato però nel vedere quei fulmini che, in maniera random, hanno iniziato a picchiare con forza inaudita prima contro i dintorni della città, quindi contro gli edifici di quest'ultima. Fiamme, fumo, con le luci della città che si mischiano alla perfezione con quelle dei soccorsi, lampeggianti. Un vero e proprio colpo d'occhio che rende l'esperienza di gioco ancora più fantastica di quanto già non sia, senza tener conto delle impressionanti trombe d'arie che, con forza, si aggirano devastanti lungo la città, creando macerie dietro di sé. Interessante anche notare l'attenzione al dettagli di Paradox, con i temporali che ad esempio possono danneggiare i vari tralicci dell'elettricità, portando il sindaco della città (ossia noi) a doverli rimpiazzare, spendendo un bel po' di soldi.



Commento Redattore

Che Paradox Interactive avrebbe fatto uscire un DLC era praticamente di dominio comune, e sicuramente non una novità. È noto ormai come la software house svedese sia solita implementare i propri giochi con DLC molto vari, spesso anche numerosi, come nel caso di Europa Universalis IV. In questo caso il gioco contiene quasi tutto, grazie anche all'ottimo supporto delle mod del Steam Workshop, tranne quella variabile di difficoltà aggiuntiva. La semplicità di gioco viene infatti meno grazie a questo DLC che introduce i disastri naturali, come ad esempio terremoti, fulmini, trombe d'aria, tsunami, meteore e così via. Una difficoltà necessaria che rende anche l'esperienza di gioco maggiormente godibile, con nuove aggiunte quali la possibilità di pianificare dei sistemi di allarme e di poter creare dei percorsi di emergenza da attivare di fronte alla mostruosità di questi avvenimenti. Il DLC è acquistabile ad un prezzo piuttosto alto (14.99€) su Steam, ma contiene al suo interno molti aspetti nuovi e sicuramente ben resi graficamente. Chi ama questo gioco, e sono davvero molti, non può sicuramente farne a meno.

  • Calamità naturali graficamente splendide

  • Incremento della difficoltà di gioco

  • Bel sistema di pianificazione contro questi disastri


  • Prezzo abbastanza alto

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