Recensione di Total War: Warhammer - Realm of the Wood Elves -

La reazione degli Asrai


Dopo l'uscita del primo sostanzioso DLC (il richiamo degli uominibestia) che ha incluso la bellicosa fazione degli zoccolati, per certi versi un mix esplosivo tra elementi degli orchi e elementi del Caos, ecco che è stata rilasciata una nuova fazione. Esattamente come successo nel richiamo degli uominibestia non è stata aggiunta unicamente una nuova fazione ed i suoi corrispettivi generali ed eroi, bensì anche un vero e proprio nuovo modo di approcciare la campagna. Gli elfi silvani lottano strenuamente contro i profani, in particolar modo le orde del caos, degli orchi e degli zoccolati, tutti esseri altamente profani che mettono a repentaglio la natura a loro tanto sacra. Per questo motivo decidono di imbracciare gli archi e di sguainare le spade, per difendersi ed al contempo attaccare, nel tentativo di salvaguardare le foreste.

Creative Assembly non ha voluto limitare a questo le aggiunte ma ha anche previsto una sostanziosa nuova campagna (come nel caso del DLC degli uominibestia) e, fatto molto interessante, la possibilità per gli elfi di catturare tutti gli insediamenti del gioco, indipendentemente dalla razza a cui appartengono. Proprio le conquiste, ma come vedremo anche le alleanze, permettono agli elfi di accedere all'ambra, un particolare strumento che permette loro di accedere a miglioramenti unici sia in termini di edifici, sia di unità. È questa, e lo vedremo più avanti nella recensione, la difficoltà maggiore che si annida per tutti coloro che decidono di cementarsi con questa nuova, agguerrita, razza. Poco importa che gli elfi vengano visti essenzialmente, nell'immaginario comune, come dei buoni difensori. A Total War tutti diventano degli spietati conquistatori, e anche gli elfi non fanno difetto.

Che inizi la caccia selvaggia 

Come sempre il filmato iniziale che accompagna l'entrata in scena della fazione all'interno della campagna è talmente cinematografico da caricare il videogiocatore. Sin da subito diviene chiaro che il vero nemico di questi elfi silvani non sono i nani, non sono gli umani, ma sono soprattutto gli empi zoccolani. Profani che cercano di deturpare la sacralità dei boschi, e che per questo si meritano tutta l'attenzione bellicosa degli Asrai, ossia cacciatori che hanno la foresta come dimora. La stagione della rivelazione può quindi sorgere, anticipata unicamente dalla stagione della guerra. Una guerra inevitabile, non certamente desiderata dai pacifici elfi silvani, che ben presto si tramuteranno però da difensori ad attaccanti. Sì, esatto, perché oltre che a combattere con gli zoccolati potranno affrontare qualsiasi fazione in gioco, con la possibilità annessa di conquistare i vari insediamenti. Nessun limite, infatti, è previsto per loro. La caccia selvaggia ha quindi inizio e Orien, un Re-Dio, si risveglia dopo il suo ciclico sacrificio d'inverno. Ma al suo risveglio può vedere unicamente devastazione e caos. Per questo motivo si pone nuovamente a capo dell'esercito degli elfi silvani, nel tentativo di ricercare una rivincita sugli aggressori dei sentieri boschivi e delle radure della nobile foresta di Athel Loren.

La mappa entro cui si svolge la campagna non è vastissima in realtà, ma permette comunque di mostrare numerose tattiche e di garantire battaglie ai limiti dell'epicità. Una campagna che tuttavia è a sé stante, ma che non limita l'influenza di questa nuova razza nel titolo Total War. Come sempre, infatti, Creative Assembly permette di vestire i panni di questa razza anche nella campagna principale, con una suddivisione sotto-razziale. Oltre agli elfi è infatti possibile scegliere gli uomini-albero, comunque facenti parte del regno degli elfi silvani, che considerano fratelli. Fratelli che hanno intrapreso una via diversa, con alcuni problemi a minare i loro rapporti, ma che potrebbero essere pronti ad unirsi a questa terribile causa che rischia di compromettere l'equilibrio naturale.


Pioggia di frecce a velocità disarmante

Gli elfi silvani tecnicamente sono molto isolati, tanto da uscire raramente dalle proprie foreste e soltanto per difenderle dalle aggressioni esterne. Il loro obiettivo è unicamente quello di preservare Athel Loren, disinteressandosi completamente dei rapporti delle altre razze. Forti di questo gli elfi si affacciano sul panorama di warhammer, pronti però non solo a difendersi ma anche ad aggredire, con una serie di unità davvero potenti ma comunque equilibrate. Vediamo dunque qualche particolarità di questa nuova fazione che ha fatto il suo ingresso nel gioco Total War.

Il primo aspetto, forse non il più importante ma comunque interessante ai fini dei potenziamenti delle unità, è la possibilità di elevare alcuni generali ed eroi all'interno del Consiglio Elfico. Vi è la possibilità all'interno di questo Consiglio di dare importanti ruoli che, ovviamente, garantiscono anche dei bonus particolarmente utili. Un generale può arrivare a generare più introiti per la sua gente ad esempio, oppure garantire un incremento della felicità all'interno dell'insediamento. Sono solo esempi dei bonus che le cariche all'interno del consiglio elfico possono garantire ai generali che noi riteniamo meritevoli. Chiaro che, per elevarli a tale grado, devono comunque rispettare dei prerequisiti.

L'aspetto però più importante degli elfi è legato all'Ambra, una risorsa piuttosto preziosa che può essere impiegata per migliorare la Quercia delle Ere e l'esercito al servizio di Athel Loren. Questa risorsa è possibile riceverla o completando le missioni Incarico, o conquistando degli insediamenti o stringendo delle allenze. Più l'insediamento è forte ed importante, più ambra riuscirà a garantire agli elfi silvani. L'uso dell'ambra per potenziare la Quercie delle Ere è fondamentale, dato che garantisce agli elfi di poter diventare più forti e competitivi. Ma non è questo l'unico utilizzo della risorsa, che può essere impiegata anche per mantenere unità di elité degli elfi silvani e per sviluppare alcuni rami davvero molto potenti della tecnologia. Riuscire ad avere quindi un ingresso di ambra è davvero importante e, anche per questo motivo, è utile stringere alleanza con alcuni insediamenti vicini che magari non è nel nostro interesse conquistare. Anche le alleanze, infatti, permettono all'ambra di fluire nelle nostre casse. Importante è non confondere però l'ambra con l'oro che, in ogni caso, è comunque presente anche in questa nuova razza inclusa nel DLC. Un po' come la via sotterranea che è possibile utilizzare, anche gli elfi hanno un corrispettivo, ossia le Radici del Mondo. Gli elfi silvani possono spostare rapidamente i loro eserciti facendo uso della rete di antiche radici. Queste radici vengono utilizzate anche per evitare nemici ed attraversare dei territori della mappa che altrimenti sarebbero intransitabili. 

Non si può chiudere il capitolo relativo agli elfi silvani senza parlare delle unità elfiche che, come era immaginabile già prima di provare il DLC, sono fortemente incentrate sul combattimento a distanza. Unità munite di arco risultano essere davvero tante, con una varietà che mette a disposizione anche frecce incantante. Particolarmente utile è anche la cavalleria elfica, che si mostra veloce e particolarmente utile per schermagliare l'esercito avversario.

Commento Redattore

Questo nuovo DLC rilasciato da Creative Assembly è praticamente identico, per contenuti, a quello relativo al Richiamo degli Uominibestia, la cui recensione potete trovare sul nostro portale. Parlare di grafica è inutile, ma basti dire che le unità sono state dettagliate moltissimo e che appaiono davvero deliziose nella loro minuzia. Chi ama gli elfi, o comunque il combattimento a distanza (un po' come il sottoscritto), rimarrà davvero colpito dagli elfi silvani. I punti di forza di questa razza sono comunque controbilanciati alla perfezione, e lo si può notare subito nelle fasi iniziali della partita, quando si intuisce il potere di questa risorsa preziosa chiamata ambra. Ottenere l'ambra porterà il gioco degli elfi a farsi aggressivo, a dover conquistare insediamenti per potersi potenziare e, quindi, accrescere il proprio potere. Alleanze, battaglie e unità davvero intriganti: questa è l'essenza che traspare perfettamente dal DLC. Ci sentiamo quindi di consigliare questo DLC a tutti coloro che hanno amato, e amano, questo titolo Creative Assembly nella sua nuova veste fantasy, nonostante il prezzo continui ad essere abbastanza alto. Finalmente però, almeno questa razza, torna a mostrare l'aspetto principale che dovrebbe avere ogni Total War e che fino ad ora, uso di mod a parte, non era raggiungibile: poter conquistare ogni angolo della mappa. Gli elfi silvani finalmente possono farle. Tremate zoccolati, caos, orchi, nani e umani. Questa è l'era degli elfi silvani.

  • Finalmente si può conquistare ogni insediamento

  • Come sempre unità perfettamente curate

  • Tante unità da distanza

  • Intrigante implementazione dell'ambra


  • Mappa della campagna abbastanza ristretta

  • Prezzo abbastanza alto per una sola fazione

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