Recensione di The Walking Dead: A New Frontier - Episode 1 -

Muertos, famiglia e vecchie conoscenze


14 gennaio 2017 - 00:22 - Scritta da: Stefano Fontanini

Con The Walking Dead: A New Frontier arriviamo alla terza stagione a marchio Telltale ambientata nel mondo post-apocalittico del fumetto scritto da Robert Kirkman.

Gli eventi che andremo ad affrontare in questo nuovo installment della serie prendono luogo alcuni anni dopo la seconda stagione, in cui avevamo seguito più da vicino gli eventi tragici che hanno costellato la vita di Clementine. Di fatto ci sarà possibile importare un salvataggio fatto sulla medesima piattaforma di modo da poter far sì che le scelte fatte nel passato vadano (in modi tutt'ora ignoti) ad influenzare il futuro. Se invece non disporremo di un salvataggio valido sarà comunque possibile, all'inizio di una nuova partita, rispondere ad una serie di domande relative alle scelte chiave delle precedenti stagioni al fine di ottenere approssimativamente la situazione in cui avevamo lasciato la nostra Clementine alla fine dell’ultimo episodio.

Nuova storia, nuovo inizio

Similmente alle scorse stagioni vediamo un nuovo protagonista intento ad affrontare quelle che sono le scelte e le sfide dell’apocalisse zombie.

Il nuovo protagonista è Javier Garcia, o più semplicemente Javi, che abbiamo modo di conoscere tramite un interessante flashback che ci riporta direttamente ad alcune settimane prima dell’inizio del collasso della società, e per chi avesse visto Fear The Walking Dead tutto ciò suonerà molto familiare.The Walking Dead: A New Frontier - Episode 1 - Muertos, famiglia e vecchie conoscenzeThe Walking Dead: A New Frontier - Episode 1 - Muertos, famiglia e vecchie conoscenze

Fin da subito ci vengono delineati, nei loro caratteri più evidenti alcuni dei personaggi principali. Una volta completato questo scenico ma interessante prologo troveremo il nostro protagonista catapultato "al presente" ovvero ad alcuni anni di distanza da quel che avevamo visto accadere a Clementine e Lee (impossibile negare che la loro storia ci avesse fortemente catturato). Di fatto solo alcuni membri della "famiglia" di Javi saranno presenti a questo punto della storia, e proprio sul concetto di famiglia si incentra tutta la drammaticità e la narrazione di questa nuova stagione. Difficile è parlare di quel che riguarda la trama senza incappare in spoiler che, in questo genere di giochi in particolare, sono quantomai spiacevoli.

L’unica cosa che ovviamente è nota da tempo e che ci possiamo permettere di riferire è il ritorno di Clementine, in una veste nuova che ricorda solo vagamente la ragazzina che avevamo lasciato alla fine della scorsa stagione.

La nuova Clem è una ragazza ormai cresciuta, alcuni anni sono passati e non sono stati fra i migliori della sua vita. In questi anni Clem è passata dall'essere una sensibile ragazzina ad una cinica ragazza ormai molto abituata a vivere in un mondo crudele e violento, ma sotto l’immagine dura e forte c’e sempre parte di quella Clem fiduciosa ed altruista che ci ha accompagnato fino ad ora. Pur non avendo un incontro rose e fiori tra Clem e Javi saremo in breve condotti dal gioco a fidarci di lei, seppur vendendo la netta differenza dalla bambina a cui eravamo abituati. Come ci si aspetta da un marchio come Telltale difficilmente ci saranno lasciate ampie lacune nella narrazione ed infatti tramite alcuni ottimamente inseriti flashback potremo avere alcune risposte su quel che le è accaduto in questi anni.The Walking Dead: A New Frontier - Episode 1 - Muertos, famiglia e vecchie conoscenze

Come sempre il livello narrativo offerto da questa serie si mantiene di altissima qualità, riuscendo sempre a colpirci nel bene e nel male e non risultando mai banale o troppo su binari.

Ci troveremo spesso a mettere in pausa un attimo il gioco per riuscire a metabolizzare le emozioni ed i colpi di scena inaspettati che ci si pareranno davanti, nonostante ci si possa definire ormai “temprati” da molte stagioni della serie tv omonima. Come siamo ormai abituati a vedere in questa serie, i vari personaggi chiave che circondano il protagonista sono tutt'altro che semplici comparse, anzi, sono in realtà personalità spesso molto complesse e ben delineate. Questo comporterà che a seconda delle nostre azioni, scelte o anche in base a cosa diremo essi possano reagire singolarmente in modi differenti. Molto spesso le nostre azioni non sembrano nemmeno fondamentali ma si rivelano poi in un “effetto farfalla” ben studiato che andrà ad influenzare eventi futuri più o meno inaspettati. Al momento è possibile solamente affrontare i primi due episodi di questa stagione, che prendono il nome rispettivamente di "Ties That Bind part 1" e "Ties That Bind part 2". Una volta terminati possiamo solo ritenere questa stagione come molto promettente e degnamente al pari delle precedenti.

Gameplay

Nulla si può dire di male del gameplay di questa serie, che si compone di varie tipologie di gioco al fine di portare avanti la storia ed al contempo di essere una sorta di sfida di riflessi per il giocatore.

Infatti il gioco sarà un’alternanza ben orchestrata di scene già pronte, esplorazione, quick time events e dialoghi. Ognuna di queste componenti ha la sua perfetta importanza e si inserisce senza mai risultare fuori luogo nel contesto della storia. Il tutto si traduce in un gameplay dinamico e in grado di intrattenere, arrivando alla fine ad assomigliare ad una serie TV di buona qualità in cui saranno le nostre scelte e le nostre azioni a determinare il fato e le relazioni dei vari personaggi.

Grafica e sonoro

Per quanto riguarda la grafica non c'è molto di più da dire rispetto a quanto visto nei titoli precedenti, anche se va sottolineato che Telltale ha introdotto anche qui il suo nuovo motore grafico già usato in Batman: The Telltale Series. Si nota ampiamente la cura messa nel rendere al meglio le ambientazioni ed i volti dei vari personaggi per mezzo di quello stile tutto particolare simile ad un fumetto che ormai Telltale ha imparato a farci amare. Molto piacevoli gli effetti luce applicati sui vari elementi in gioco così come il dettaglio nel disegnare i singoli oggetti (interattivi i meno). Come sempre ottima anche la soundtrack, che con i suoi suoni cupi e al contempo malinconici riesce ad accompagnare perfettamente gli eventi a schermo.

Incredibilmente piacevole il doppiaggio originale in inglese, di alta qualità e ben recitato. Unica pecca per alcuni sarà la totale assenza della lingua italiana. Sarà infatti possibile mettere i sottotitoli, ma manca anche qui la lingua italiana (noi abbiamo optato per l’inglese). Inoltre le stesse scelte in-game saranno tutte in inglese, perciò chi non disponesse di una buona conoscenza della lingua potrebbe trovare più ostico capire il dipanarsi degli eventi, i dialoghi o le scelte da fare.


Commento Redattore

A New Frontier costituisce quello che per molti poteva essere allo stesso modo un nuovo bellissimo capitolo o una tremenda delusione per coloro che tanto avevano amato i capitoli precedenti.

Fortunatamente siamo rimasti molto convinti di quello che abbiamo visto e giocato fino ad ora di questa nuova stagione e confidiamo che gli sviluppatori sapranno tenere alta la qualità narrativa e la profondità di gameplay così come hanno saputo fare in questi primi due episodi introduttivi. Consigliamo vivamente di provare voi stessi questo nuovo capitolo, e se non avete ancora avuto modo di recuperare le due stagioni precedenti vi consigliamo vivamente di farlo al fine di comprendere perfettamente i vari personaggi.

Il titolo è disponibile su numerose piattaforme come PC, PS4, Xbox One e mobile.

  • Nuovi personaggi ben ricreati

  • Ritorno di Clementine

  • Ottimo doppiaggio

  • Bella trama

  • Splendidamente realizzato


  • Manca la localizzazione in italiano (al momento)

  • Alcuni piccoli cali di framerate ogni tanto

8.9